La EULA di Windows XP

Nel fien settimana ho dovuto installare Windows XP sul computer di mio fratello. Tra le molte condoglianze da parte di certi amici nerd¹, ho cercato di controbilanciare il dolore dell’installazione² con qualcosa di più subdolo², e mi sono messo a leggere, cercando di trovare i passaggi più ambigui, nel contratto (EULA, End User License Agreement) di Windows XP. Vediamoli insieme, dopo il continua.

Il contratto è accettato implicitamente

Il contratto è accettato implicitamente…

Quindi, utenti di Windows, se anche avete SOLO UNA VOLTA utilizzato il prodotto (Windows XP), siete vincolati da questo contratto. Troviamo altri cavilli.

Possessori di Intel Xeon, siete fuori!

Come potete leggere dal contratto (cliccate sull’immagine per ingrandire), il vostro caro sistema operativo non può gestire più di due processori contemporaneamente PER CONTRATO (non perchè non ce la faccia, nooo…..). Per ora non è un problema, ma quando i processori come l’AMD Phenom (da 3 e 4 cores), o come l’Intel Xeon (Quad-core) prenderanno piede, o cambierete per Vista, la cui licenza non ho ancora controllato, o aspetterete Windows Seven (Seven, Vienna, Fiji, come lo volete chiamare). P. S. I processori come il phenom o lo Xeon non sono prototipi, ma sono già in vendita (beh, certo, costano sui 3000€ ma per uno che fuma…). Prossimo.

Non più di dieci pendrive.

Già, non si poossono inserire più di dieci dispositivi esterni al vostro computer, se usate Windows XP. Certo, dieci dispositivi posono essere tanti, ma proviamo a contare:

  1. Una pendrive
  2. Un’altra pendrive
  3. Un’altra pen* ehm… no Facciamo… una stampante
  4. Uno scanner
  5. Il modem
  6. La fotocamera
  7. La videocamera
  8. Le casse
  9. Metti caso mi vogia fare l’home theatre casalingo: la TV
  10. Il joystick
  11. Per contravveire al contratto. Un computer, magari portatile per il backup.

Adesso, oltre a saltare il contatore, è saltato anche il contratto. Bello, no?

Tornare all’SP2 dopo aver provato l’SP3 (fallimentare)? No!

A questo punto dovrebbe essere chiaro il gioco che fa la Microsoft: ti fa installare Windows Genuine Advantage (Attenzione! La vostra copia di Windows potrebbe essere contraffatta. Compare solo se si ha regolarmente comprato Windows Più che altro per farvi pentire di averlo fatto.) con un altro migliaio di aggiornamenti, e rende illegale toglierlo. L’unica soluzione è il backup con conseguente reinstallazione.

La risoluzione del contratto.

Ecco cosa intendevo per “contravvenire al contratto”. Quando anche uno degli innumerosi cavilli del contratto viene infranto, l’utente deve distruggere ogni copia e ogni parte componente del prodotto (come la sua installazione sull’Hard Disk).

Alla Micro$oft piace essere spiritosi

Questo COSÌ COME SONO mi ricorda tanto… Ah, ecco, sì, la licenza GPL senza garanzie. È logico che un prodotto gratuito e fatto per sfizio da un programmatore inesperto sia senza garanzia, ma quando si tratta di qualcosa come un sistema il cui costo si aggira(va) tra i 100 e i 250€, un po’ di garanzia qualcuno la chiede.

Ed adesso, dulcis in fundo! Il cavillo più contestato nella storia dell’informatica cioè:

Il rimborso della copia di Windows XP

Adesso vi vorrei fare una domanda: quanti di voi sapevano queste cose e quanti di voi, invece, hanno allegramente premuto il tasto F8 appena hanno visto una scritta più lunga di 3-4 righe?

Scusate, vi devo lasciare, ho l’installazione di Windows ME sul fuoco.

¹Cerberus108, magari ad averne di più di amici nerd!
²Troppo teatrale?

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